Quale esempio di riabilitazione da traumi dello sport, ci occuperemo in questa sezione della Riabilitazione da rottura del Legamento Crociato Anteriore (LCA).
La distrazione del LCA è un infortunio serio e non andrebbe sottovalutato. Questa sezione fornisce informazioni sulle lesioni al ginocchio ed al LCA e su cosa ci si può aspettare dalla riabilitazione.

Procedure di riabilitazione
Il fisioterapista comincia riducendo il gonfiore, recuperando l’escursione articolare (il raggio di movimento della gamba), rinforzando e recuperando il controllo neuromuscolare dei muscoli che sorreggono l’articolazione del ginocchio.
L’obiettivo finale è il recupero dei movimenti dei quali il paziente necessita per i suoi bisogni quotidiani.
Anche prima di consultare un fisioterapista è molto importante applicare le procedure PRICE (protezione, riposo, ice – ghiaccio, compressione, elevazione), l’approccio cui ricorrere sempre nei traumi sportivi.
L’arto va collocato a riposo evitando le attività che provocano dolore.
Altrettanto importante è l’immediata applicazione di ghiaccio sulla parte lesa. L’applicazione dovrebbe durare 15-20 minuti ed essere ripetuta ogni 2-3 ore per alcuni giorni dopo il trauma.
La compressione e l’elevazione della parte lesa sono gli altri due presidi del PRICE.
All’inizio, il terapista farà delle domande e, successivamente, esaminerà la ferita dal punto di vista visivo e fisico.
Effettuata la valutazione iniziale, il fisioterapista sottoporrà al paziente un piano riabilitativo dettagliato, probabilmente composto da alcune fasi tipiche della riabilitazione da rottura del LCA:
Fase precoce: gli obiettivi principali di questa fase sono quelli di ridurre il dolore ed il gonfiore acquisendo contemporaneamente l’escursione articolare e l’attività muscolare.
Seconda Fase Riabilitativa: quando il dolore è cessato è necessario proteggere il ginocchio dalla iperattività. L’escursione articolare è molto importante in questa fase. Il paziente dovrà sottoporsi ad esercizi in piscina o su cyclette. Si attueranno esercizi di bilanciamento, così come esercizi di salita e discesa di gradini e sollevamento pesi.
Fase di deambulazione controllata: l’obiettivo è di raggiungere i 130° di piegamento del ginocchio. Si effettueranno flessioni su una gamba e gli esercizi di salita e discesa dei gradini saranno più impegnativi.
Fase di protezione: in questa fase si dovrebbe raggiungere la piena escursione articolare, continuando gli esercizi, sotto il controllo del fisioterapista.
Fase di Attività Leggera: grande enfasi sul bilanciamento e sul movimento. Importanti ulteriori esercizi di rafforzamento, al fine di conferire al ginocchio maggiore stabilità per le attività della vita quotidiana.
Fase di Attività Funzionale: la fase finale si attua a circa 10 settimane dall’intervento chirurgico e continuerà fino all’ottenimento di tutti gli obiettivi del paziente; il che consentirà l’espletamento delle normali attività quotidiane. Gli esercizi prevedono attività su pedana jogging ed esercizi di agilità, corda, salto e palleggio.
Aspettative e tempi di guarigione
La riabilitazione da infortunio al LCA dipende dalla gravità dello stesso ed i tempi di guarigione variano da persona a persona.
Alcuni fattori quali l’età del paziente, il grado di severità della lesione e lo stato di salute e di forma generali possono influire drasticamente sulla durata del recupero.
La riabilitazione dopo chirurgia tradizionale al LCA richiede spesso da sei a nove mesi prima che si recuperino la piena forza e funzionalità. E’ possibile effettuare corsa leggera e camminare diritto dopo circa 4 mesi dall’intervento. La regola generale è di ritornare ad attività sportive più impegnative solo dopo il recupero di almeno il 90% della funzionalità del ginocchio, rispetto a quello dell’altra gamba.
Alcuni chirurghi praticano interventi di chirurgia accelerata che mettono l’atleta in condizione di recuperare completamente e ricominciare l’attività sportiva in sei mesi.
E’ tuttavia necessario consultare il medico di fiducia prima di scegliere questa opzione. |