Generalmente
l’esame clinico è in grado di far sospettare la
presenza di una frattura, che viene confermata dall’esame
radiografico.
Esame fisico
Può rivelare:
° Presenza di deformità nel decorso di un osso lungo
° Frattura visibile
° Asimmetria del contorno o della postura
° Danno ai tegumenti
° Gonfiore generalmente localizzato
Se la frattura è mobile il movimento induce dolore con
deformità e crepitio.
Esame radiografico
Fornisce indicazioni importanti sulla presenza di una frattura
e per un trattamento adeguato. Devono essere effettuate almeno
due proiezioni.
In alcuni casi TAC e RMN possono essere utili per ottenere informazioni
aggiuntive, in particolare nei traumi spinali, dove è
importante stabilire lo stato del canale spinale, e nel caso
di fratture intrarticolari. In quest’ultimo caso è
opportuno ottenere più proiezioni delle articolazioni
immediatamente sopra e sotto l’area della lesione.
Obiettivi
Ottenere una saldatura dell’osso senza deformità
Ripristinare la funzionalità
Fasi iniziali del trattamento
Impedire il movimento della sede di frattura con una steccatura
temporanea fino al completamento delle indagini diagnostiche,
al fine di ridurre dolore ed emorragia.
In caso di fratture aperte raccogliere uno striscio della ferita
e ricoprirla con tessuto sterile; iniziare immediatamente un
trattamento antibiotico.
Effettuare un esame clinico e radiologico completo, valutando
non solo la sede, il tipo di frattura, la dislocazione e l’angolazione,
ma anche il coinvolgimento di nervi e vasi sanguigni.