Il riposo prevede una riduzione del movimento della zona
colpita per evitare danni ulteriori per un periodo di tempo
variabile.
Permettendo al flusso sanguigno di raggiungere direttamente
la zona lesionata, il riposo consente di ridurre il dolore,
il gonfiore e gli spasmi muscolari, consentendo l’instaurarsi
di un processo riparativo.
Pazienti colpiti per la prima volta da tendinopatie possono
trarre beneficio dal riposo assoluto.
La tendinosi è una lesione tendinea che può
comportare anche la parziale rottura delle fibre collagene,
richiedendo tempi di riparazione più lunghi rispetto
a quelli ritenuti tradizionalmente validi, anche mesi.
Questo è dovuto al fatto che nel momento in cui i
sintomi diventano evidenti il danno tissutale è già
avvenuto.
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