Farmaci oppiacei
La morfina esercita gli effetti tipici dei farmaci
oppiacei: analgesia, depressione respiratoria, nausea,
vomito, modulazione endocrina, antitosse, rallentamento
del transito intestinale, effetti sul sistema immunitario.
La sua durata di azione è di circa 4 ore; sono
anche disponibili formulazioni a lento rilascio che ne
portano la durata di azione a 8 ore.
La codeina è circa dieci volte meno potente
della morfina, ma ne condivide tutti gli effetti. Rispetto
alla morfina, la codeina ha il vantaggio di essere bene
assorbita per via orale.
L’ossicodone è un derivato della codeina
che dimostra una potenza simile alla morfina.
Il tramadolo può essere considerato un derivato
della codeina. È un debole agonista del recettore
oppiaceo µ, ma è anche in grado di bloccare
la ricaptazione di serotonina e noradrenalina come gli
antidepressivi triciclici. Per questo motivo tramadolo
ha un effetto analgesico comparabile a quello della codeina,
ma accompagnato da effetti riconducibili a quelli degli
antidepressivi triciclici, con il potenziamento delle
vie serotononergica e noradrenergica. Questo particolare
meccanismo di azione potrebbe essere alla base di alcune
sue caratteristiche, come la minore tendenza alla depressione
respiratoria, la stimolazione del sistema immunitario
e la scarsa tendenza alla tolleranza.
La buprenorfina è un derivato della tebaina,
caratterizzato da una potenza superiore a quella della
morfina e da un buon assorbimento per via orale. Ha tendenza
a indurre fenomeni allucinatori, pertanto il suo utilizzo
è limitato.
La meperidina (o petidina) è un oppiaceo
sintetico che, rispetto alla morfina, non induce la contrazione
dello sfintere di Oddi; in compenso sembra indurre effetti
eccitatori quando somministrata insieme a farmaci che
aumentano il tono aminergico (per es.gli anti-MAO).
Derivato della meperidina è il fentanyl,
un farmaco dotato di una notevole potenza analgesica,
ma di una breve durata di azione (circa 20 minuti). Per
questa ragione viene ora proposto in una formulazione
transdermica a lento rilascio.
Il destropropossifene è un analgesico più
debole del metadone, di potenza paragonabile a quella
della codeina, caratterizzato però dalla stessa
lunga durata di azione del metadone; è generalmente
usato in associazione ai FANS.