INTRODUZIONE

Riposo
Riabilitazione

TERAPIA FARMACOLOGICA

FANS e COX2
Meccanismo d’azione
Effetti terapeutici
Effetti collaterali
I farmaci

ANALGESICI CENTRALI
Effetti terapeutici
I farmaci

Corticosteroidi

TERAPIA FISICA

Condroprotezione
Pasta osteocondrale, trapianto periosteo e pericondrale
Impianto di condrociti
autologhi

Autotrapianti osteocondrali
Allotrapianti osteocondrali
Matrici artificiali sterili Osteotomie attorno al ginocchio

ALTRE TERAPIE

Lavaggio e rimozione dei detriti
Drilling e microfratture
Onde d’urto
Laserterapia
Bendaggio funzionale
Tecarterapia




 


MISSION IGEA I MAPPA DEL SITO I CONTATTATECI

TERAPIA FARMACOLOGICA E FISICA
MECCANISMO D'AZIONE


La maggior parte di questi agenti modula la sintesi delle prostaglandine tramite l'inibizione della ciclossigenasi, che catalizza una delle prime tappe della conversione dell'acido arachidonico in prostaglandine. Attraverso la riduzione della sintesi prostaglandinica viene bloccata la risposta nocicettiva ai mediatori endogeni della flogosi, quali bradichinina, acetilcolina e serotonina.

La ciclossigenasi è presente in due isoforme:

Cox 1, costitutiva, normalmente presente nei tessuti, dove stimola la sintesi delle prostaglandine che regolano le normali attività cellulari, contribuendo a processi fisiologici quali la citoprotezione gastroenterica, il flusso renale e l'aggregazione piastrinica (mediante sintesi di trombossano A2);

Cox 2, inducibile, quasi assente in condizioni fisiologiche, espressa nei processi infiammatori sotto lo stimolo di fattori mitogeni e citochine.

Il grado di inibizione tra COX1 e COX2 da parte dei FANS determina la comparsa di effetti indesiderati. Aspirina e indometacina, che inibiscono maggiormente la COX1, sono gravati dai maggiori effetti indesiderati (soprattutto a livello gastrico) rispetto a ‘coxib’, che agiscono selettivamente sulla COX2.

COX-2 inibitori

I farmaci COX-2 selettivi presentano una prevalente azione inibitoria sulla isoforma inducibile della ciclossigenasi rispetto alla isoforma COX-1. Una inibizione più selettiva della COX-2 potrebbe esplicarsi in una maggiore azione antinfiammatoria, associata a una ridotta capacità lesiva sui tessuti normalmente protetti dalla COX-1.

Questi farmaci mostrano pertanto:

efficacia sovrapponibile a quella degli altri FANS
minore incidenza di effetti collaterali gastrointestinali,
maggiore associazione a eventi avversi cardiovascolari dimostrata da alcune molecole
costo più elevato rispetto ai FANS



© 2008 IGEA
via Parmenide 10/A, 41012 Carpi – (Modena) P.IVA 01021130362
Tutti i diritti riservati/All Rights Reserved
Informativa sulla Privacy - Condizioni generali di utilizzo e consultazione del sito